Servizio · NIS2 · D.Lgs. 138/2024

Conformi alla NIS2.
E in grado di dimostrarlo.

NIS2 Gap Analysis — valutazione della distanza tra la vostra organizzazione e gli obblighi del D.Lgs. 138/2024 e delle determinazioni ACN: responsabilità degli organi di amministrazione, misure di sicurezza di base, notifica degli incidenti, fornitori rilevanti e adempimenti annuali, con crosswalk verso ISO/IEC 27001:2022 e CIS Controls v8.

D.Lgs. 138/2024 Notifiche al CSIRT dal 01.2026 Misure di base ACN entro il 31.10.2026 Roadmap 30/60/90

Nessuna registrazione · Nessun dato personale · Risultato immediato

3Pilastri · Govern Protect Respond
12Controlli mappati sugli artt. 7, 23, 24, 25
24hPer la pre-notifica al CSIRT Italia
31.10.2026Misure di base ACN per i soggetti in elenco dal 2025
01 · Il contesto

Non è più una direttiva da recepire.
È un elenco con il vostro nome.

Chi è stato inserito nell'elenco dei soggetti NIS ha già ricevuto la comunicazione di ACN, ha già l'obbligo di notificare gli incidenti e ha una data entro cui le misure di sicurezza di base devono essere attuate e dimostrabili. Il tema non è più capire se la NIS2 si applica, ma quanto manca e in che ordine intervenire.

Le esposizioni più frequenti che rileviamo:

  • Organo di amministrazione informato, ma nessuna delibera e nessuna formazione documentata
  • Analisi dei rischi assente o ferma a un documento generico
  • Misure di base ACN mai lette requisito per requisito
  • Nessun criterio per riconoscere un incidente "significativo"
  • Nessuna prova di ripristino dai backup

 

  • Referente CSIRT designato, ma senza procedura di notifica testata
  • Fornitori rilevanti non individuati e contratti senza clausole di sicurezza
  • MFA assente sugli accessi amministrativi e remoti
  • Adempimenti annuali ACN gestiti a memoria, senza calendario né evidenze
  • Categorizzazione dei servizi compilata senza un inventario dei sistemi che li supportano
La domanda che conta non è "siamo sicuri?", ma "per ciascun requisito delle misure di base ACN, che cosa esiste, chi ne risponde e quale evidenza possiamo mostrare in una verifica?"
02 · Il driver normativo

D.Lgs. 138/2024: le scadenze ACN sono già operative.

Il decreto legislativo 4 settembre 2024, n. 138 recepisce la direttiva (UE) 2022/2555 ed è in vigore dal 16 ottobre 2024. L'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale ne ha definito l'attuazione con una serie di determinazioni: dal gennaio 2026 gli incidenti significativi vanno notificati al CSIRT Italia; entro il 31 ottobre 2026 i soggetti inseriti nell'elenco nel 2025 devono aver attuato le misure di sicurezza di base.

/ A CHI SI APPLICA

Soggetti essenziali e importanti individuati da ACN

Il decreto si applica alle organizzazioni pubbliche e private dei settori degli Allegati I e II (energia, trasporti, banche e mercati, sanità, acqua, infrastrutture e servizi digitali, spazio, servizi postali, rifiuti, chimica, alimentare, manifattura, ricerca, pubblica amministrazione) che superano le soglie dimensionali, oltre ai casi in cui la criticità del servizio prevale sulla dimensione.

L'obbligo scatta con la registrazione sul portale ACN e la comunicazione di inserimento nell'elenco dei soggetti NIS, che indica la tipologia — essenziale o importante — e fa decorrere i termini. Questo servizio si rivolge a chi è già in elenco o ha presentato la registrazione.

/ COME DISTINGUE

La tipologia determina misure e vigilanza

EssenzialeAllegato 2 della Det. ACN 379907/2025: 43 misure e 116 requisiti. Vigilanza anche preventiva, sanzioni fino a 10 M€ o al 2% del fatturato mondiale.
ImportanteAllegato 1: 37 misure e 87 requisiti. Vigilanza successiva, sanzioni fino a 7 M€ o all'1,4% del fatturato mondiale.
Pubblica amministrazioneStesse misure del proprio insieme di appartenenza, con raccordo alle disposizioni AgID e al Perimetro di Sicurezza Nazionale Cibernetica ove applicabile.
Fornitore rilevanteNon è un soggetto NIS, ma viene comunicato ad ACN dai suoi clienti e ne eredita i requisiti attraverso i contratti (Det. ACN 127437/2026).

Le date che contano

Determinazioni ACN aggiornate a settembre 2026
16.10.2024FattoEntrata in vigore del D.Lgs. 138/2024.
19.12.2025FattoDet. ACN 379907: misure di base (All. 1-2) e incidenti significativi (All. 3-4), applicabile dal 15.01.2026.
01.2026In vigoreNotifica degli incidenti al CSIRT Italia: 24 ore, 72 ore, un mese (art. 25).
Gen – Giu 2026FattoAdempimenti annuali: registrazione (gen-feb), fornitori rilevanti (15.04-31.05), categorizzazione dei servizi (01.05-30.06).
31.07.2027SuccessivaMisure di base per i soggetti inseriti nel 2026 (Det. 127434/2026); loro notifiche dal 01.01.2027.
10 M€ o 2% del fatturato mondiale annuo Soggetti essenziali: violazione degli obblighi di gestione del rischio (art. 24) e di notifica (art. 25). Si applica l'importo più elevato.
7 M€ o 1,4% del fatturato mondiale annuo Soggetti importanti: stesse violazioni, con vigilanza successiva anziché preventiva.
Organi di amministrazione art. 23 e art. 38 Responsabilità diretta per le violazioni; per i soggetti essenziali, possibile sospensione temporanea dalle funzioni dirigenziali fino al ripristino della conformità.

Per le pubbliche amministrazioni si applicano sanzioni ridotte; in tutti i casi ACN può emettere diffide, ordini e prescrizioni vincolanti e rendere pubbliche le violazioni.

Dagli articoli del decreto ai controlli verificabili

L'art. 24 elenca dieci famiglie di misure; le determinazioni ACN le traducono in requisiti puntuali. L'assessment collega ciascun obbligo ai controlli operativi effettivamente valutati, con l'evidenza documentale corrispondente.

Obbligo del D.Lgs. 138/2024Controlli valutatiEvidenza tipica
Organi di amministrazione e direttivi (art. 23)N-1Delibera di approvazione, verbali di riesame, attestati di formazione
Analisi dei rischi e politiche di sicurezza (art. 24(2)(a), (f))N-2 · N-4Metodologia, registro dei rischi, politiche approvate, indicatori di efficacia
Catena di approvvigionamento e fornitori rilevanti (art. 24(2)(d))N-3Elenco dei fornitori rilevanti comunicato, clausole contrattuali, valutazioni
Registrazione e adempimenti annuali (art. 7, determinazioni ACN)N-4Ricevute del portale, referente CSIRT, categorizzazione, calendario
Igiene informatica e formazione (art. 24(2)(g))N-5Programma di formazione, registri di presenza, procedure di base
Risorse umane, controllo accessi, gestione degli asset (art. 24(2)(i))N-6Inventario, matrice dei ruoli, riesami degli accessi, procedure HR
MFA, comunicazioni sicure e di emergenza (art. 24(2)(j))N-7Copertura MFA, configurazioni, canali di emergenza definiti
Crittografia (art. 24(2)(h))N-8Politica crittografica, inventario delle chiavi, verifiche
Acquisizione, sviluppo, gestione delle vulnerabilità (art. 24(2)(e))N-9Processo di vulnerability management, report di scansione, requisiti negli acquisti
Gestione degli incidenti (art. 24(2)(b))N-10Procedura, registro degli incidenti, evidenze del monitoraggio
Notifica degli incidenti significativi (art. 25)N-11 · N-10Criteri di significatività, modelli 24h/72h/1 mese, test del processo
Continuità operativa, backup e crisi (art. 24(2)(c))N-12Piani di continuità e ripristino, esiti dei test, protezione dei backup
Fonti ufficiali. Testo del D.Lgs. 138/2024 su Normattiva, portale NIS dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale con le determinazioni e le FAQ, direttiva (UE) 2022/2555 su EUR-Lex. Le date recepiscono il quadro in vigore a settembre 2026. D.Lgs. 138/2024 — Normattiva ACN — Portale NIS e determinazioni Direttiva (UE) 2022/2555 — EUR-Lex Sintesi divulgativa a scopo informativo, non esaustiva e non costitutiva di consulenza legale. La tipologia di soggetto e i termini applicabili sono quelli indicati nella comunicazione di ACN a ciascuna organizzazione.
03 · Obiettivo del servizio

Una fotografia strutturata
della vostra distanza dagli obblighi.

La Gap Analysis non si limita a verificare l'esistenza di policy o procedure. Analizza concretamente quali servizi e sistemi rientrano nel perimetro NIS, quali misure di base sono già presidiate, quali evidenze esistono e quali interventi devono essere prioritizzati prima della scadenza e delle verifiche di ACN.

/ 01

Che cosa erogate

Perimetro reale dei servizi NIS, dei sistemi che li supportano, dei fornitori da cui dipendono e della categorizzazione comunicata ad ACN.

/ 02

Che cosa vi si applica

Tipologia di soggetto, allegato di riferimento delle misure di base, termini decorrenti dalla comunicazione di ACN, adempimenti annuali.

/ 03

Che cosa presidiate

Livello di attuazione dei 12 controlli e dei requisiti delle misure di base, con le evidenze effettivamente disponibili.

/ 04

Che cosa fare

Roadmap prioritizzata verso la scadenza: quick win, azioni prioritarie e iniziative strutturali, con owner e tempi.

04 · Il modello di valutazione

Tre pilastri: Govern · Protect · Respond

Il decreto chiede tre cose diverse: che l'organizzazione governi il rischio e risponda ad ACN, che protegga sistemi e dati con le misure dell'art. 24, e che sappia rilevare, notificare e superare un incidente. Il modello le tiene distinte perché richiedono funzioni, competenze ed evidenze diverse.

GOVERN

Responsabilità, rischio
e adempimenti ACN

Analisi di ciò che il decreto chiede all'organizzazione come soggetto NIS, prima ancora delle misure tecniche.

  • Organi di amministrazione: approvazione, supervisione, formazione
  • Analisi dei rischi e politiche di sicurezza
  • Valutazione dell'efficacia delle misure
  • Catena di approvvigionamento e fornitori rilevanti
  • Registrazione, referente CSIRT, categorizzazione
  • Calendario degli adempimenti annuali
PROTECT

Le misure tecniche
e organizzative dell'art. 24

Analisi delle misure di gestione del rischio così come sono attuate sui sistemi che supportano i servizi NIS.

  • Igiene informatica di base e formazione
  • Sicurezza delle risorse umane
  • Controllo degli accessi e gestione degli asset
  • Autenticazione a più fattori e comunicazioni sicure
  • Crittografia
  • Acquisizione, sviluppo e gestione delle vulnerabilità
RESPOND

Rilevare, notificare,
continuare a operare

Analisi della capacità di gestire un incidente nei tempi e nei modi che il decreto e ACN impongono.

  • Rilevamento e gestione degli incidenti
  • Criteri di significatività (Allegati 3-4)
  • Pre-notifica 24h, notifica 72h, relazione finale
  • Comunicazione ai destinatari dei servizi
  • Continuità operativa, backup e ripristino
  • Gestione delle crisi
05 · Il perimetro tecnico

Assessment dei 12 controlli NIS2

Per ciascun controllo valutiamo livello di attuazione, ownership, processi, tecnologie, documentazione, evidenze verificabili, gap ed esposizione al rischio.

GOVERNN-1

Organi di amministrazione

Approvazione, supervisione e formazione richieste dall'art. 23, con responsabilità diretta.
GOVERNN-2

Analisi dei rischi e politiche

Metodologia, registro dei rischi, politiche approvate, efficacia delle misure.
GOVERNN-3

Catena di approvvigionamento

Fornitori rilevanti individuati, comunicati ad ACN e vincolati contrattualmente.
GOVERNN-4

Adempimenti verso ACN

Registrazione annuale, referente CSIRT, categorizzazione dei servizi, evidenze.
PROTECTN-5

Igiene e formazione

Pratiche di igiene informatica di base e formazione per tutto il personale.
PROTECTN-6

Risorse umane, accessi, asset

Inventario, privilegio minimo, riesame degli accessi, onboarding e offboarding.
PROTECTN-7

MFA e comunicazioni sicure

Autenticazione a più fattori sugli accessi critici, canali protetti e di emergenza.
PROTECTN-8

Crittografia

Politica e procedure sull'uso della crittografia, gestione delle chiavi.
PROTECTN-9

Sviluppo e vulnerabilità

Sicurezza negli acquisti e nello sviluppo, processo di gestione delle vulnerabilità.
RESPONDN-10

Gestione degli incidenti

Rilevamento, procedura, registro, escalation e lessons learned.
RESPONDN-11

Notifica al CSIRT

Criteri di significatività, pre-notifica 24h, notifica 72h, relazione finale.
RESPONDN-12

Continuità e crisi

Piani di continuità e ripristino testati, backup protetti, gestione delle crisi.

Compatibilità dei controlli con il decreto

Mappatura indicativa

I 12 controlli sono un modello operativo di Cyber Industries, derivato dalle dieci misure dell'art. 24 e dagli obblighi degli artt. 7, 23 e 25. Ogni controllo corrisponde a un obbligo del decreto; nessuno di essi, da solo, esaurisce i requisiti puntuali delle misure di base ACN.

IDControlloCompatibilitàPrincipali riferimenti
N-1Organi di amministrazioneDirettaArt. 23 D.Lgs. 138/2024; misure GV della Det. ACN 379907/2025
N-2Analisi dei rischi e politicheDirettaArt. 24(2)(a) e (f); funzioni GOVERN e IDENTIFY delle misure di base
N-3Catena di approvvigionamentoDirettaArt. 24(2)(d); Det. ACN 127437/2026 (fornitori rilevanti)
N-4Adempimenti verso ACNDirettaArt. 7; Det. ACN 379887/2025, 127437/2026, 155238/2026, 161366/2026
N-5Igiene e formazioneDirettaArt. 24(2)(g); funzione PROTECT delle misure di base
N-6Risorse umane, accessi, assetDirettaArt. 24(2)(i); funzioni IDENTIFY e PROTECT
N-7MFA e comunicazioni sicureDirettaArt. 24(2)(j); funzione PROTECT
N-8CrittografiaDirettaArt. 24(2)(h); funzione PROTECT
N-9Sviluppo e vulnerabilitàDirettaArt. 24(2)(e); funzioni IDENTIFY e PROTECT
N-10Gestione degli incidentiDirettaArt. 24(2)(b); Det. ACN 397589/2025; funzioni DETECT e RESPOND
N-11Notifica al CSIRTDirettaArt. 25; Allegati 3-4 Det. ACN 379907/2025; funzione RESPOND
N-12Continuità e crisiDirettaArt. 24(2)(c); funzioni PROTECT e RECOVER
Come leggere questa tabella. La mappatura è indicativa e non esaustiva: indica dove un controllo contribuisce alla conformità, non che la garantisca. La verifica requisito per requisito delle misure di base — 87 requisiti per i soggetti importanti, 116 per gli essenziali — e degli adempimenti puntuali è svolta dai moduli regolatori dedicati.
06 · Architettura dell'assessment

I 12 controlli sono la base.
Non sono la conformità.

I 12 controlli sono un solido backbone operativo, ma la conformità NIS2 si dimostra requisito per requisito, sugli allegati della determinazione ACN e sugli adempimenti verso l'Agenzia. Per questo la nostra NIS2 Gap Analysis integra la baseline con due moduli regolatori.

Modulo 1 · Baseline

NIS2 Controls

Baseline operativa

«Governiamo il rischio, proteggiamo i sistemi e sappiamo rispondere — e possiamo dimostrarlo?»

I 12 controlli sui tre pilastri: responsabilità e adempimenti, misure dell'art. 24, gestione e notifica degli incidenti.

  • Produce le evidenze che ACN potrà chiedere
  • Copre gli artt. 7, 23, 24 e 25 del decreto
  • È il livello valutato dal NIS2 Quick Assessment gratuito
Modulo 2 · Regolatorio

NIS Scope & Categorization

Determina il perimetro

«Quali servizi, sistemi e fornitori rientrano nel perimetro NIS — e coincidono con ciò che abbiamo comunicato ad ACN?»

  • Tipologia — soggetto essenziale o importante, allegato di riferimento, termini decorrenti
  • Servizi — attività e servizi categorizzati secondo il modello ACN (Det. 155238/2026)
  • Sistemi — inventario dei sistemi informativi e di rete che supportano i servizi
  • Fornitori rilevanti — individuazione secondo i criteri ACN e coerenza con l'elenco comunicato
  • Raccordo con Perimetro di Sicurezza Nazionale Cibernetica, DORA e norme di settore
Modulo 3 · Regolatorio

Misure di base ACN

Verifica per requisito

«Per ciascun requisito dell'Allegato 1 o 2: che cosa esiste e quale evidenza possiamo produrre?»

Verifica puntuale, requisito per requisito, delle misure di sicurezza di base e degli obblighi risultati applicabili in base all'esito del Modulo 2.

All. 1 · Soggetti importanti · 37 misure All. 2 · Soggetti essenziali · 43 misure GOVERN · IDENTIFY · PROTECT DETECT · RESPOND · RECOVER All. 3-4 · Incidenti significativi Art. 23 · Organi di amministrazione Art. 25 · Notifica Art. 7 · Registrazione e aggiornamenti Det. 127437/2026 · Fornitori rilevanti Det. 397589/2025 · Gestione incidenti
Su misura L'assessment si calibra sul perimetro effettivo: l'allegato delle misure di base e gli adempimenti verificati
dipendono dalla tipologia di soggetto e dai termini indicati nella comunicazione di ACN.

Chi siete determina che cosa dovete fare

Gli obblighi dipendono dalla tipologia attribuita da ACN e dall'anno di inserimento nell'elenco. La stessa organizzazione può inoltre essere soggetto NIS per i propri servizi e fornitore rilevante per i servizi di altri.

TipologiaChi èObblighi principali
Soggetto essenzialeArt. 3 Organizzazione dei settori ad alta criticità (Allegato I) sopra le soglie di grande impresa, o individuata come tale per criticità del servizio. Misure di base dell'Allegato 2 (43 misure, 116 requisiti), notifica degli incidenti significativi, obblighi degli organi di amministrazione, adempimenti annuali; vigilanza preventiva e successiva di ACN.
Soggetto importanteArt. 3 Organizzazione dei settori degli Allegati I e II che rientra nel decreto senza raggiungere i criteri di soggetto essenziale. Misure di base dell'Allegato 1 (37 misure, 87 requisiti), notifica degli incidenti significativi, obblighi degli organi di amministrazione, adempimenti annuali; vigilanza successiva.
Pubblica amministrazioneAllegato III Amministrazioni centrali, regionali, locali e altri enti individuati dal decreto. Stessi obblighi della tipologia attribuita, con raccordo alle disposizioni AgID e, ove applicabile, al Perimetro di Sicurezza Nazionale Cibernetica; regime sanzionatorio ridotto.
Fornitore rilevanteDet. 127437/2026 Fornitore ICT, o fornitore non sostituibile, di un soggetto NIS che lo ha comunicato ad ACN. Nessun obbligo diretto verso ACN, ma requisiti di sicurezza, notifica e audit trasferiti dai clienti attraverso i contratti; spesso a sua volta soggetto NIS come infrastruttura o servizio digitale.
Attenzione ai termini. I diciotto mesi per le misure di base decorrono dalla comunicazione di inserimento nell'elenco, non dall'entrata in vigore del decreto: per chi è stato inserito nel 2025 la scadenza è il 31 ottobre 2026, per chi è entrato nel 2026 il 31 luglio 2027. La notifica degli incidenti è già obbligatoria per i primi e lo diventa dal 1° gennaio 2027 per i secondi.
Il perimetro di questo servizio. La NIS2 Gap Analysis è un'attività di analisi tecnico-organizzativa: identifica perimetro, gap e priorità rispetto agli obblighi del decreto e delle determinazioni ACN e supporta la costruzione delle evidenze. Non costituisce attestazione di conformità, certificazione, consulenza legale né sostituisce le comunicazioni che l'organizzazione deve effettuare sul portale ACN.
07 · Crosswalk interattivo

Un controllo, più requisiti soddisfatti.

Ogni controllo soddisfa contemporaneamente obblighi del D.Lgs. 138/2024, misure di base ACN e controlli ISO/IEC 27001:2022. Esplorate le due mappe: sono le stesse che utilizziamo in fase di assessment.

Control Crosswalk — D.Lgs. 138/2024 · Misure ACN · ISO/IEC 27001

Selezionate un controllo o un requisito

Cliccate su uno dei 12 controlli al centro per vedere quali obblighi attiva. Cliccate su un obbligo per vedere quali controlli lo presidiano. Gli obblighi tratteggiati in rosso non sono coperti dai controlli operativi.

D.Lgs. 138/2024 Misure di base ACN ISO/IEC 27001:2022 Modulo regolatorio dedicato

Minaccia → Controllo → Obbligo

Selezionate un catalogo e una minaccia

Il modello non inventa un proprio elenco di minacce: parte dai cataloghi di riferimento e mappa ciascuna minaccia sui controlli, e da questi sugli obblighi del decreto.

Le mappature hanno finalità di orientamento operativo. Le misure di base della Det. ACN 379907/2025 e le indicazioni dell'Agenzia prevalgono su ogni correlazione indicativa verso standard esistenti.
08 · Come viene svolto

Un metodo in quattro fasi.

FASE01

Discovery

Raccolta delle informazioni: comunicazione di ACN, registrazione e categorizzazione effettuate, organigramma, servizi erogati, architettura dei sistemi, fornitori, documentazione esistente. Interviste a Direzione, IT, Security, Compliance, Acquisti e HR.

Comunicazione ACNServiziSistemiFornitori
FASE02

Perimetro e categorizzazione

Tipologia di soggetto, termini applicabili, servizi NIS e sistemi che li supportano, fornitori rilevanti: il perimetro viene ricostruito e confrontato con quanto comunicato ad ACN. È l'esito che determina quale allegato e quali adempimenti verificare nella fase successiva.

Art. 3 e 7Det. 155238/2026Det. 127437/2026All. 1 o 2
FASE03

Assessment dei controlli e dei requisiti

Valutazione dei 12 controlli e verifica puntuale dei requisiti delle misure di base applicabili: per ciascuno, livello di attuazione, evidenze disponibili, gap ed esposizione. Con crosswalk verso ISO/IEC 27001:2022 e CIS Controls v8, così che un intervento di remediation valga su più fronti.

12 controlli87 / 116 requisitiEvidenzeCrosswalk
FASE04

Gap & Risk Analysis

Per ogni area vengono formalizzati Current State, Gap, Risk, Priority e Recommended Action, ordinati rispetto alla scadenza delle misure di base e alle verifiche di ACN.

Current stateGapRiskPriorityRemediation
Norma vincolante · Priorità

D.Lgs. 138/2024 e determinazioni ACN

Obblighi degli organi di amministrazione, misure di gestione del rischio, notifica degli incidenti, adempimenti annuali e misure di sicurezza di base.

Perché è il driver principale →

Standard di gestione

ISO/IEC 27001:2022

Sistema di gestione della sicurezza delle informazioni e controlli dell'Annex A: la struttura su cui molte organizzazioni hanno già costruito le evidenze.

Controlli operativi

CIS Controls v8

Salvaguardie tecniche prioritizzate per gruppi di implementazione: il riferimento più pratico per tradurre le misure di base in attività IT.

Il crosswalk è uno strumento di supporto alla governance e alla preparazione della conformità. Non costituisce, di per sé, un'attestazione di conformità né sostituisce la verifica di ACN.
09 · Output del servizio

Cinque deliverable, zero ambiguità.

Documenti utilizzabili da organo di amministrazione, IT, Security e Compliance — e che diventano le evidenze da esibire in caso di verifica.

Executive Assessment Report

Readiness complessiva, aree di esposizione, rischi prioritari, punti di forza, gap e raccomandazioni per l'organo di amministrazione.

NIS Scope & Categorization Statement

Tipologia, termini applicabili, servizi e sistemi in perimetro, fornitori rilevanti: il perimetro documentato e coerente con il portale ACN.

Control & Requirements Matrix

Stato dei 12 controlli e di ogni requisito delle misure di base: evidenze, gap, rischio, owner, remediation, priorità.

Standards Crosswalk

Mapping di evidenze e gap verso D.Lgs. 138/2024, misure di base ACN, ISO/IEC 27001:2022 e CIS Controls v8.

Remediation Roadmap

Piano verso la scadenza delle misure di base: Quick Win, Priority Actions e Strategic Initiatives, con owner e tempi.

10 · Il risultato per il cliente

Da "siamo in elenco"
a "siamo pronti alla verifica".

VISIBILITYPerimetro NIS documentato: servizi, sistemi, fornitori, coerente con il portale ACN.
RISK AWARENESSIdentificazione dei rischi tecnici, organizzativi e di conformità.
PRIORITIZATIONIndicazione chiara di quali interventi affrontare prima del 31 ottobre 2026.
BOARD ACCOUNTABILITYOrgano di amministrazione informato, formato e in grado di deliberare con cognizione.
INCIDENT READINESSProcesso di rilevamento e notifica che regge alle 24 ore dell'art. 25.
AUDIT READINESSEvidenze strutturate requisito per requisito, pronte per una verifica di ACN.
SUPPLY CHAINFornitori rilevanti individuati, comunicati e vincolati contrattualmente.
DAL CONTROLLO
ALLA CONFORMITÀ
Non un punteggio, ma un percorso: da «abbiamo fatto la registrazione» a «sappiamo quali misure ci si applicano, le presidiamo e possiamo dimostrarlo».
11 · Modello di erogazione

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Si parte dall'auto-valutazione gratuita, si approfondisce con la gap analysis, si consolida con il presidio continuativo.

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  • Perimetro: servizi, sistemi, fornitori rilevanti
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Presidio dei processi che il decreto richiede ogni anno, non una volta sola.

  • Calendario ACN: registrazione, categorizzazione, fornitori rilevanti
  • Reperibilità per la notifica degli incidenti (24h / 72h / 1 mese)
  • Riesame periodico di rischi, fornitori e misure
  • Formazione e reporting agli organi di amministrazione
  • Verifica delle evidenze prima delle ispezioni
  • Vulnerability assessment periodico
  • KPI, KRI e reporting periodico

Ideale per: chi vuole trasformare la gap analysis in un presidio permanente.

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12 · Domande frequenti

Chiarezza prima di iniziare.

Siamo stati inseriti nell'elenco nel 2025: che cosa dobbiamo avere pronto entro il 31 ottobre 2026?

Le misure di sicurezza di base dell'Allegato 1 (soggetti importanti) o 2 (soggetti essenziali) della Det. ACN 379907/2025, attuate e dimostrabili con evidenze: politiche, procedure, configurazioni, registrazioni. Il termine è di diciotto mesi dalla comunicazione di ACN. La notifica degli incidenti significativi è invece già obbligatoria dal gennaio 2026.

Abbiamo la ISO 27001: siamo a posto?

È la base migliore da cui partire, ma non è equivalente. La ISO 27001 è un sistema di gestione; le misure di base ACN sono requisiti puntuali, in parte più specifici (MFA, notifica in 24 ore, fornitori rilevanti, obblighi degli organi di amministrazione). Il lavoro fatto non va rifatto: va mappato ed esteso. È il senso del crosswalk.

Che cos'è un incidente "significativo"?

Il decreto lo definisce in base all'impatto sui servizi e sui destinatari; la Det. ACN 379907/2025 lo traduce negli Allegati 3 e 4 in casistiche concrete per tipologia di soggetto. Riconoscerlo entro le 24 ore richiede criteri applicati in anticipo, non decisi durante l'incidente. È uno degli esiti della gap analysis.

Chi sono i "fornitori rilevanti" e che cosa dobbiamo fare?

Secondo la Det. ACN 127437/2026 sono i fornitori di servizi ICT e quelli la cui interruzione comprometterebbe in modo significativo l'erogazione del servizio. Vanno individuati, comunicati ad ACN nella finestra annuale (15 aprile – 31 maggio) e vincolati contrattualmente a requisiti di sicurezza e di notifica. Il Modulo 2 ricostruisce l'elenco e lo confronta con quello comunicato.

Qual è la responsabilità del consiglio di amministrazione?

L'art. 23 pone in capo agli organi di amministrazione e direttivi l'approvazione delle modalità di gestione del rischio, la supervisione dell'attuazione e la formazione; ne risponde direttamente in caso di violazione, con la possibile sospensione dalle funzioni dirigenziali per i soggetti essenziali. Delibere, verbali e attestati di formazione sono le evidenze che l'assessment verifica per prime.

La gap analysis ci rende conformi?

No. La conformità è il risultato dell'attuazione delle misure e degli adempimenti verso ACN, che restano atti dell'organizzazione. La gap analysis misura la distanza, ordina gli interventi e costruisce le evidenze che rendono la conformità dimostrabile in una verifica.

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